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Avviso di convocazione a mezzo PEC

Che cosa succede se la convocazione dell’assemblea viene eseguita a mezzo PEC e il sistema dopo aver generato la ricevuta di accettazione, poi genera un secondo avviso di mancata consegna per casella piena del destinatario?

La convocazione è valida?

Affronta la questione il Tribunale di Roma con la sentenza 16447: a dare origine alla lite un condomino che, fra i vari motivi dell’impugnazione della delibera, deduceva la violazione dell’articolo 66 delle disposizioni di attuazione al Codice Civile, rilevando l’irregolare convocazione dell’assemblea ed il mancato rispetto del termine di cinque giorni prima della data fissata in prima convocazione, in quanto l’avviso era stato recapitato – a detta del condomino – quattro giorni prima.

Il condominio, dal canto suo, evidenziava di aver provveduto a trasmettere, sei giorni prima della data fissata per la prima convocazione, l’avviso all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dal condomino all’amministratore. Il sistema aveva generato automaticamente l’avviso della ricevuta di accettazione della PEC e successivamente un secondo avviso attestante la mancata consegna per casella piena del condòmino. Pertanto il ritardo lamentato da quest’ultimo, secondo il condominio era esclusivamente a lui imputabile.

All’esito del giudizio, il Tribunale ha ritenuto valida la convocazione dell’assemblea eseguita a mezzo PEC e rigettato tutte le domande proposte dal condòmino. Relativamente alla convocazione, il giudice ha osservato che la notifica di un atto eseguita nei confronti di un soggetto dotato di un indirizzo di posta elettronica certificata si considera perfezionata con la ricevuta rilasciata dall’operatore che attesta di aver rinvenuto la casella PEC del destinatario “piena”. Tale attestazione è equiparabile alla ricevuta di avvenuta consegna in quanto il mancato inserimento nella casella di posta per saturazione della capienza, rappresenta un evento imputabile al destinatario per l’inadeguata gestione dello spazio per l’archiviazione e la ricezione di nuovi messaggi.

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