Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri nella nota di aggiornamento del Def grazie al miglioramento delle previsioni del Pil

Il Superbonus 110% sulle ristrutturazioni sarà prorogato al 2023. Almeno questo è quanto stabilisce la Nota di aggiornamento al Def (Documento di economia e finanza) appena approvata dal Consiglio dei ministri.
Dal palazzo Chigi il premier Mario Draghi e il ministro dell’Economia Daniele Franco illustrano il documento di economia e finanza 2021 e nella nota di aggiornamento è presente anche la proroga tanto attesa per il Super bonus.
L’Osservatorio Nazionale Condomini da sempre sostenitore di questo importante incentivo rinnova per i suoi aderenti i servizi e le aggiornati informazioni riguardante i bonus energia.
Il superbonus 110% varato nel 2020 si è dimostrato un ottimo strumento per consolidare il patrimonio immobiliare italiano e rilanciare il settore delle costruzioni.
La proprietà di una casa è il primo bene più importante delle famiglie italiane, e il superbonus entra in supporto proprio per valorizzarle tramite interventi di ristrutturazione e modernizzazione.
L’Italia, con oltre 1 milione di condomini, è finalmente pronta per la riqualificazione ambientale e per portarsi al pari degli altri paesi Europei.
Il Consiglio dei ministri ha stabilito che il Superbonus 110% sulla ristrutturazione degli immobili sarà prorogato fino al 2023.
“La conferma della proroga al 2023 del Superbonus al 110% e’ un’ottima notizia. E’ una misura che funziona molto bene, oltre a essere uno dei principali pilastri della transizione ecologica, che sta aiutando l’economia a ripartire. Sulle grandi potenzialità ci abbiamo sempre creduto tanto da spingere con determinazione per inserire, nella prossima Legge di bilancio, la proroga della misura”.
Lo dice il viceministro dell’Economia Laura Castelli, dopo l’approvazione della Nadef. ‘Dopo la semplificazione delle procedure – aggiunge – abbiamo registrato un’importante accelerazione. Dare piu’ tempo vuol dire consentire a cittadini ed imprese di programmare meglio gli interventi, garantendo ad una platea maggiore la possibilita’ di ottenere, per i loro immobili, una maggiore efficienza da un punto di vista energetico e sismico”.
CAMIFI – Firenze